Red Stars

MARZO

È curioso come l’essere umano dimostri una incredibile sapienza nell’avvicinarsi a ciò che sta fuori, distante anni luce – gli ultimi annunci della NASA sono un esempio eclatante di questa abilità – e allo stesso tempo sia ancora così immensamente lontano da capire i misteri di ciò che ha più vicino a sé, dentro. Trovare i pianeti interiori è la sfida più grande, un percorso senza fine, come l’universo che cerchiamo di capire con satelliti e matematica. Lo strumento astrologico, usato in maniera sapiente, ha la funzione di sollevare domande, di sciogliere schemi e ripetizioni, nella direzione di un ritorno consapevole al Sè.

 

Ariete

Venere cammina a braccetto con voi e non c’è da stupirsi se voi passeggiate a braccetto con qualcuno. Potete avere il broncio e lo sguardo tagliente, la voce perentoria e il passo militaresco, ma la dolcezza non vi dà per nulla fastidio. L’essere in due è motivo di fierezza tanto quanto lo stare in piedi da soli. Con la certezza di non perdersi nell’altro, con la necessità che questo altro sia forte abbastanza per con-tenervi, intelligente a sufficienza per capirvi e aiutarvi, delicato quel che basta e quando serve. Mai invadente e neppure assente. Che compaia all’istante e sparisca con un comando. Ma senza essere fantoccio o marionetta. Può e deve ribellarsi, sostenere il litigio, la ragione, lo sguardo. Sostenere un amore che non teme confronti perché unico e irripetibile. Proprio come ognuno di voi.

Capricorno

Coriacei, caparbi e ostinati. La lunga quadratura di Venere accentua il desiderio di stare soli con se stessi, protetti necessariamente da un clima che non è mai troppo familiare. Il vivere crudo e aspro non vi ha mai spaventato, perché siete in grado, quando necessario, di centellinare parole, gesti, sguardi. Niente viene sprecato, tanto meno il cuore, riservato a chi lo sa rispettare, a chi non è invadente, a chi dimostra cura e capacità di silenziosa profondità. Nascosto, dietro quel fare concreto, consapevole, serio, metodico, logico e muto, si cela il sogno della fuga, di un angolo di leggerezza e spensieratezza da poter condividere con qualcuno che, una volta tanto, non chieda nulla.

Leone

Esuberanti e decisamente liberi. Un attimo dopo eccovi alla ricerca di qualcosa o qualcuno di famigliare. Le bellissime combinazioni planetarie di questo periodo suonano come una sveglia che non vuole essere spenta. Ma proprio quando vi si chiede di esprimere un desiderio, siete costretti a tornare in contatto con un’essenza quasi dimenticata. Fra i mille e più che riuscite a formulare, quale è irrinunciabile? Quanti appartengono a voi e quanti invece a un modo d’essere che avete scelto per trovare un posto comodo? Il mese di Marzo introduce una leggera e rapida quadratura di Marte, utile a stimolare la riflessione – e la giusta attenzione – su ciò che fa battere il cuore. Riconoscere e gestire la libertà e la felicità è un affare importante, che merita tutto il vostro impegno.

Toro

Per alcuni la beatitudine salutare del vostro segno coincide immediatamente con il rischio di un immobilismo di fatto, che trasforma il bisogno di sicurezze in monotonia. Il paradiso bucolico, costruito e protetto alla maniera taurina, tiene lontana ogni ombra, rifugge le angosce, evita le domande, scappa dalle tentazioni. E non sempre ci riesce. La paura, direbbe Freud, anch’egli del Toro, nasconde il desiderio. Da qui il muoversi sotterraneo e sottile di quell’inquietudine che disarciona il cavaliere più esperto, l’attrazione per quel vuoto che vibra d’avventura, l’impossibilità di nascondere la voce del dubbio nella gola. La congiunzione di Marte solleva il desiderio, accelera il battito cardiaco, attiva un’energia prospera che si sa spingere oltre i soliti confini.

Vergine

Bisogna farsi i muscoli, chi l’avrebbe mai detto? Voi che avete un cervello più forte e prestante di ogni altro muscolo presente nel corpo, cominciate a conoscerlo meglio questo corpo. Con i suoi meccanismi precisi, osservabili e quei momenti in cui va in tilt senza ragioni apparenti. Diventa irregolare, incostante, limitante. E nessun dottore ha la giusta medicina. Prima di essere punto di riferimento per chi vi sta vicino, avete bisogno di ritrovare punti di riferimento per voi stessi. Salutari, pratici, privi di astrazioni. Per essere davvero tranquilli è necessario circondarsi di concretezza, materiale e affettiva, su cui potersi appoggiare e in cui trovare conferma della vostra identità. Un’identità che oggi deve considerare anche i bisogni del corpo.

Acquario

“I giovani mariti (…) uscivano di casa ogni mattina, ben rasati, il collo strizzato dal nodo della cravatta, e ricomparivano la sera, pronti a dispensare occhiate di sufficienza alla cena e spalancare il giornale, facendone una barriera contro il caos della cucina, i piccoli malesseri, le emozioni, i neonati. Quante cose avevano dovuto imparare , in poco tempo. Come lavorarsi il capo, e come dominare la moglie. (…)Solo alle donne dunque era concesso scivolare – durante le ore del giorno e sempre tenendo conto delle strepitose responsabilità scaricate sulle loro spalle dalla presenza dei bambini - in una sorta di seconda adolescenza. Una leggerezza dell’anima quando i mariti se ne andavano. Sognanti ribellioni, raduni sovversivi, accessi di ilarità che riportavano ai tempi del liceo, muffe che fiorivano sui muri a spese dei mariti, nelle ore in cui loro erano fuori” . A Munro. “Nemico, amico, amante…”

Bilancia

L’affermazione della volontà è ciò che vi fa sentire più vicini alla realtà sostanziale. Ed è proprio la vostra volontà a spaventarvi più di ogni altra cosa. La sua potenza, la sua inesorabilità, la sua capacità di tagliare, rinunciare, di virare improvvisamente, sono motivi validi per attendere, per non decidere, per non decidersi. La rivoluzione è una questione che vi piace , quasi troppo , ma aspetta sempre il momento giusto. Se foste solo teste d’angelo alate senza corpo, il rimandare sarebbe accettabile, così come il restare agganciati a una rappresentazione della realtà, più che alla realtà stessa. Ma corpo e volontà chiamano da dentro con tanta prepotenza che guardarsi solo da fuori risulta troppo limitante. Vi sentite vivere. Una sensazione da celebrare. Con la grazia che vi contraddistingue.

Pesci

Distacco meditativo dai rumori del mondo. Ricerca del suono che vibra sintonico alle corde dell’anima. Lo smarrimento per voi è stare in mezzo al mondo, confondervi con una massa informe che sceglie, in molti casi, di aderire a una nevrosi pur di trovare un equilibrio. Non fa per voi questo gioco malato, che costringe ad attaccarsi a qualcosa e costruirci sopra un’identità. Molto meglio perderla l’identità, se è un compromesso stanco. Molto meglio riprendersi il proprio spazio, alzare trionfante lo stendardo dell’assenza, del vuoto, del non-essere, dell’”essere niente” e, di conseguenza, dell’”essere tutto”. Essere uno con se stessi, in solitudine, nella pura contemplazione di un’anima, che è anima dell’universo, in uno stato in cui dolore e piacere si parlano e si confondono, come onde dello stesso mareMantra Zodiacale: I miei attimi sono puro infinito, fermano il tempo, mi trascinano via. I miei attimi sono momenti di puro amore, che vorrei farti assaporare. Vienimi a prendere fuori dal mondo, dove non ci sono regole e io resto l’eccezione.

Scorpione

Non appartenere a niente e a nessuno. E’ una prerogativa o un desiderio impellente. Lo schema circolare, chiuso, rotondo, prevedibile e certo vi annoia fino alla morte. Le vostre sono linee spezzate, spirali che non hanno principio e non hanno fine, sia verso l’alto che verso il basso. Lo spirito ci si arrovella dentro, senza ancorarsi, senza attaccarsi. Ma in questo movimento continuo e vitale, niente e nessuno sfugge al controllo. Silenzioso come un sospiro. Mentre loro stanno sulla poltrona del benessere, voi soffiate venti che annunciano una rivoluzione. Bisogna portare pazienza prima di spiccare il volo. Per prima e seconda decade è necessario un minuto in più per pensare prima di agire. Evitare partenze improvvise.

Gemelli

Pare di essere usciti da un lunghissimo letargo. Inspiegabile, a pensarci bene. Quale era la sorgente di tutte le preoccupazioni? Quanto è dipeso da voi e quanto dal caso? Sarà un caso? La certezza è che non è più tempo di domande e anche i nati di terza decade, in questo senso, possono rilassarsi leggermente, senza abbassare troppo la guardia. Apertura, movimento, nuovi giochi, stimoli a cascata, limpidi e potenti, che vi gettano nuovamente in strada, in rete, ovunque ci sia spazio per un dialogo costante e attivo con il mondo. In questa ritrovata indipendenza qualcuno si sente smarrito, trattiene il fiato, vorrebbe quasi urlare di gioia. Il sorriso entusiasta non si trattiene e comunica al mondo che state generando una vita nuova.

Sagittario

Distributori naturali di luce. Nella notte buia, lungo la strada sconosciuta, con la vista impedita da un temporale che rende inutile ogni azione dei tergicristalli, voi apparite come una lunga fila di lampioni, una corsia in più, un Sole che asciuga e preserva da ogni possibilità di uscire fuori strada. Se poteste, salvereste il mondo intero. E se per un po’ vi siete dovuti ricordare di salvare voi stessi, non avete mai abbandonato nessuno. Nel vostro cuore c’è spazio per tutti, ovunque siate. Sapete donarvi completamente, diretti soprattutto dove potete illuminare, chiarire, insegnare. Attratti per vocazione da ciò che è informe, non convenzionale, fuori dalle righe. Sono pochi i momenti di distrazione in cui siete andati fuori strada, ma non avete mai perso il coraggio di affrontare il momento, spesso facendo conto solo ed esclusivamente sulle vostre forze. Proprio voi, che siete d’aiuto a tutti, difficilmente vi concedete di chiedere aiuto a qualcuno.

Cancro

Il pallore di un viso puro e candido genera tenerezza in chi osserva. Ci si immagina la timidezza, un lieve tremare del cuore, si sente l’agitazione dell’anima che cerca di sfuggire qua e là per non essere imbrigliata. Quegli occhi che non sono mai diretti e perentori, la voce che comunica con dolcezza e il parlare che non segue un ordine logico, che evoca immagini, che si aggrappa a ricordi per ripartire. Quando il mondo vi incontra, pensa subito a come accudirvi, vuole mostrarsi forte per darvi sicurezza. Forse non sa, quel mondo, che non siete affatto deboli, ma incredibilmente sensibili. Che la vostra forza sta nel centro, nel cuore, in un’identità che sta sempre in armonia con se stessa e non alcun bisogno di cercare altrove ciò che per natura è già completo e circolare.

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A visionary and arcane interpretation of the star signs. The texture research starts from the study of natural material. Wood and marble become graphic surfaces which play with geometry and colors.

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