RED STARS

Febbraio 2019

L’oroscopo di febbraio è ispirato da dodici grandi personaggi che hanno regalato il proprio pensiero sul cinema. È il mese degli Oscar, riconoscimento ambito che meritano tutti i segni, ognuno per la sua peculiare interpretazione della vita. All’Ariete va l’Oscar per il cortometraggio, il Toro è premiato per la fotografia, al Gemelli la statuetta per la sceneggiatura. Il miglior film d’animazione è del Cancro e indiscutibilmente gli effetti speciali premiano il Leone. Oscar per il montaggio alla Vergine, premio scenografia alla Bilancia e miglior regia allo Scorpione. Sagittario premiato per il miglior film straniero, Oscar al miglior documentario per il Capricorno mentre i costumi migliori sono dell’Aquario. Ai Pesci il premio per la miglior colonna sonora. 

 

Ariete

Il materiale grezzo ha il dono dell’autenticità, dell’unicità e della verità. Non gli interessa avere una forma perché non ne ha bisogno; si presenta con la potenza delle sue imperfezioni e si mostra senza timore dei giudizi. È in pace con se stesso perché non ha compiuto alcuna azione artificiosa, non si è mascherato, non si è truccato. Semplice, genuino, immediato, con spigoli e difetti. Non si incastra, non è fatto su misura, non cede alla standardizzazione. Esattamente come voi, pietre dure preziose dello zodiaco, sempre più fedeli a voi stessi e sempre più lontani da una vita non vera. “ Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo”. Umberto Eco.

Capricorno

Ogni cosa ha un prezzo. Non è cinismo, si chiama realismo. Esiste un prezzo per tutto ciò che è materiale, ma ne esiste uno anche per l’intangibile. C’è il prezzo dei sentimenti, il prezzo di un dolore e persino la felicità ha un prezzo, a volte altissimo. C’è chi mette in vendita il proprio corpo perché anch’esso ha un valore, chi la propria arte, chi i propri pensieri. E poi c’è il prezzo del tempo, inesorabile, meschino, carissimo. Un secondo può valere più del diamante perfetto o potreste accorgervi che anni interi non sono valsi niente. Non vuol dire che tutto si può comprare - parecchio, questo sì - ma un prezzo, anche soggettivo e personale, lo si può dare. Qual è il vostro? “Una delle gioie che procura Il cinema è il fatto che è a buon mercato, e questo non dovremmo dimenticarlo mai.” Oliver Stone

Leone

La vostra posizione dovrebbe essere di assoluta comodità. Ci pensino gli altri a correre, a spingere, a lottare per l’ultimo pezzo di pane. Alle corse nel traffico, alle corse per un posto in piedi, all’affanno per un centimetro di spazio col muso schiacciato sul vetro del metrò. Siete di un’altra pasta, siete voci fuori dal coro, solisti che stanno davanti, in alto, gente da prima fila o niente. E allora ci pensi il mondo a girare intorno a voi perché voi di correre dietro al mondo non volete più saperne. E così, magicamente, ogni passo in meno che farete verso un’inutile conquista, sarà un passo in più che il mondo farà per venirvi a cercare. “Cinema. L’unica forma d’arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore resta immobile”. Ennio Flaiano.

Toro

Bisogna essere pragmatici, bisogna che i conti tornino. Poi si può fare la filosofia e a dirla tutta, anche la filosofia è un modo per far quadrare i conti, quelli dell’anima, dell’uomo e del suo senso nell’universo. Tanto vale partire da un dato sensibile, direste voi, perché se qualcosa si può toccare, vedere, sentire e gustare, allora sicuramente esiste e ci si può lavorare di mani e di pensiero. Inutile tirare in ballo i fantasmi, quelle paure che non si mostrano in volto ma si sentono dentro. Per quest’anno ci pensano i pianeti a tenerli a bada e voi potete stare comodi a guardare lo spettacolo. “Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe.” Roberto Benigni

Vergine

Non è il fatto in sé a catturare la vostra attenzione, quanto la logica che lo ha generato, il meccanismo che ha portato al risultato. Di reazione a un racconto voi volete la spiegazione, perché solo ciò che si è spiegato e non ha più nemmeno una piega, diventa un piano su cui si può lavorare, intervenire, modificare. Accade però che l’inspiegabile prenda il sopravvento e a quel punto ogni logica salta, insieme alla vostra possibilità di intervenire, insieme alla vostra sicurezza del capire. Venite catapultati nel mondo del sentire, dove non c’è ragione ma sensazione, dove non c’è mente ma solo cuore, dove sicurezza fa rima con errore. Si depongono le armi del cervello, in vacanza le cellule grigie e si resta a osservare. “Tutto ciò che conta nel cinema è inspiegabile.” Wim Wenders.

Acquario

Siete il segno delle idee, dei colpi di genio, dell’invenzione. Date vita a ciò che ieri non esisteva, lo fate modificando ciò che già esiste o creando dal nulla, per movimenti di pura fantasia non programmata. Improvvisamente siete altro, improvvisamente esiste qualcosa d’altro. Da qui lo stupore che si genera in chi vi osserva; se gli esseri umani hanno bisogno di riferimenti fissi, di certezze e di costanti, voi siete gli strani, quelli che destabilizzano, quelli che “non me l’aspettavo”, quelli di un altro pianeta. Così quello che create non muore mai, perché non è schiavo del tempo. Così neppure voi morite, perché non siete mai schiavi di un sistema. “Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente”. Mario Monicelli.

Bilancia

La ricerca del senso non vi molla mai. In un pomeriggio qualsiasi, mentre alle sei sorseggiate il tè delle cinque e ve ne state seduti a osservare cosa succede fuori dalla finestra, il passo incerto di una donna o il dialogo sordo fra due amici vi risvegliano domande esistenziali a cui già da piccoli cercavate di dare risposta. Piovono a fiume, una dopo l’altra, senza sosta. La questione delle relazioni, l’egoismo e l’altruismo, il nostro posto nel mondo, le mille vite possibili, la scelta, la concatenazione delle scelte degli individui, esisterà il destino? Ma io, quindi, chi sono? Non sempre avete la forza di cercare risposte. Ci sono giornate quiete in cui sorseggiare un tè è più che sufficiente. “La differenza tra la vita è un copione cinematografico è che il copione deve avere un senso”. Humphrey Bogart.

Pesci

Non vi serve molto per sognare, non dovete neanche chiudere gli occhi. La vostra visione della realtà può anche fermarsi alla visione stessa, senza contorni, senza verifica, senza il dato di realtà. Molti di voi hanno bisogno di confini e di routine per non sentirsi travolti dalle proprie visioni, da quelle voci profonde che richiamano a un senso altrettanto profondo, mistico, a un senso del nulla e del vuoto che lascia senza fiato , appesi a un filo con la paura e il desiderio di cadere. Incubi della veglia che nella notte si trasformano in meravigliosi sogni. A occhi chiusi, protetti dalle esagerate della città, l’anima si libera e suona musiche d’incanto mentre voi, nel silenzio, andate a vivere altrove. “Il cinema è il nastro dei sogni”. Orson Welles

Scorpione

I fanatici della verità devono fare i conti con voi prima o poi. Cosa diavolo sarà mai questa verità? Tutto è un potenziale falso se non un enorme falso. La prima cosa che impariamo a fare da bambini è fingere e nel corso della vita non smettiamo mai, finché arriviamo alla più grande messa in scena: l’amore. La strada per la verità è tortuosa, incerta, viziata dalla nascita e zeppa di ostacoli. L’interpretazione della vita invece è una questione decisamente interessante: qual è il ruolo dove ci sentiamo meglio, qual’è stata la nostra scena più bella? A chi ci ispiriamo nella nostra quotidiana e incosciente recita? “È assolutamente evidente che l’arte del cinema si ispira alla vita mentre la vita si ispira alla tv”. Woody Allen

Gemelli

Quanto vi danno fastidio le ripetizioni! La vita del “tutto sempre uguale” è una noia mortale per chi come voi prima o poi è mosso dal desiderio di cambiare, muoversi e scoprire. Certo siete esseri umani e a qualche tran tran bisogna cedere, senza per questo sentirsi sconfitti, falliti o poco interessanti. La stabilità è meccanismo fondamentale per far scattare la molla e permettervi di saltare qua e là, rimettendo i piedi su un terreno sicuro. C’è chi però non ne vuole sapere e fa orecchie da mercante alla voce di Giove e Nettuno, dimenticando gli attriti, le zone d’ombra, le parti di sé più pesanti e meno luccicanti. “Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate”. Alfred Hitchcock

Sagittario

Fra voi e Dio, qualsiasi cosa questa parola rappresenti per voi, c’è un rapporto speciale. Silenzioso, libero da schemi ma sincero e sicuro di sé. Non c’è nemmeno bisogno di distinguere il dentro dal fuori; il divino vi appartiene, è una materia su cui siete preparati, di cui siete assolutamente padroni. Ne avvertite la presenza, vi sentite presi per mano, vi sentite anche in dovere di rendergli un tributo, una preghiera, un fioretto. E il divino risponderà, in forma di protezione, di garanzia della sua presenza, senza bisogno di fare nulla. Rispettate a tal punto il vostro Dio da non avanzare richieste né inutili lamenti. È un rapporto alla pari, un’amicizia per l’eternità che vi basta a vivere sereni. “Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio”. Federico Fellini

Cancro

La vostra è un’acqua limpida, pura, fresca e specchiante come quella dei laghi di montagna. Nel suo essere ferma, quasi immobile, non c’è alcun sentore di elementi stagnanti o putrefatti. Anzi. Se vi si guarda bene negli occhi si vede la vita, il microcosmo spettacolare di tanti piccoli e timidi esseri viventi dai colori accesi. È tanto trasparente la vostra anima che l’altro ci vede la propria immagine riflessa e così accade per la natura circostante. Fino a sera, quando anche la Luna si sdoppia e sembra appartenere più alle vostre acque che al cielo. Forse perché ama il vostro saper cullare, ammorbidire, rallentare e far sognare. Presto in tanti si vorranno tuffare. “La cultura è un bene comune primario come l’acqua; i teatri, le biblioteche, i cinema sono come tanti acquedotti”. Claudio Abbado.

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A visionary and arcane interpretation of the star signs. The texture research starts from the study of natural material. Wood and marble become graphic surfaces which play with geometry and colors.

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