Red Stars

GIUGNO

Marte, pianeta della forza prorompente e dell’azione esplosiva, transita nel segno del Cancro, simbolo di un femminile ricevente, passivo, che conosce la sola forza dell’Amore. L’astrologia da rotocalco tende a descrivere un Marte in Cancro come debole, indifeso, infantile e piccolino, come se l’Acqua elemento del segno spegnesse il fuoco insito nella natura combattiva del pianeta rosso. Si tratta però di una lettura superficiale. La posizione di Marte in Cancro ci parla di soggetti che si accendono per amore, e che proprio all’amore direzionano le proprie energie attive e pulsanti. Marte in Cancro è sensualissimo, erotico, prestante e generoso. E’ desiderante, acceso e profondo. E non va affatto sottovalutato in termini di forza e coraggio perché è un Marte che può attingere direttamente al pozzo dell’inconscio (Cancro), in acque dal potenziale infinito e imprevedibile.

Ariete

L’ispirazione vien da dentro e non conosce etichette a cui adeguarsi. Quando l’idea si affaccia, in un attimo diventa convinzione, stile di vita, missione da portare a termine. Nel suo viaggio non incontra mai la rappresentazione di un giudizio, vive e cresce senza doversi con-formare. Corre spedita senza forma e senza compagnie ingombranti. La vostra idea è esattamente come voi, libera, autonoma, caparbia, solitaria e testarda, disdegna il pregiudizio, attacca la viltà, si munisce di carica da sola perché nessuno sta al suo passo. La vostra idea è rivoluzionaria e pretende una sommossa del cuore che, a giugno, farà molta fatica a trovar pace.

Capricorno

Marte in opposizione. Terreni scivolosi, feritoie che lasciano intravedere la sostanza molle, la linfa vitale, le ragioni profonde. Nel tono di voce che si alza una volta di troppo si coglie l’insofferenza, unita alla stanchezza di aver accettato alcune condizioni per troppo tempo. Voglia matta di far piazza pulita, perché di ragionar con gli asini voi non avete tempo. Fino a ieri ha sempre vinto la resistenza, che tramutava l’urlo in borbottio e, infine, in silenzio. Da oggi, per alcuni, potrebbe non bastare più questa azione centripeta, con conseguenti scenari drasticamente mutati, esiti imprevisti e lunghe passeggiate nei boschi, a pianificare un futuro decisamente alternativo.

Leone

Soffia un vento nuovo, misto di estate e primavera, di ricordi e speranze, di vicini e lontani. Non è che il nuovo vi faccia sempre impazzire, specie per chi se ne sta da tempo comodo sulla poltrona del Regno costruito con cura e tanta fatica. Ma esistono novità irrinunciabili, che richiedono atti di coraggio e espressioni di forza e che, tutto sommato, parlano la vostra lingua. A coloro che pensano che il vento, gira e rigira, soffierà sempre dalla stessa parte, bisogna ricordare che l’assenza di vento è ancora più insopportabile. “Se io fossi il vento, non soffierei più su un mondo tanto malvagio e miserabile…Eppure, lo ripeto e lo giuro, c’è qualcosa di glorioso e di benigno nel vento”. (da Moby Dick)

Toro

Appoggiate sul capo una corona di mirto e di rose, abbracciate una piccola arpa e raccontate pacatamente la vostra giornata. I più ispirati possono anche intonare un canto, dedicato alla Terra, alla Natura e all’Amore. Siete le muse del canto, della poesia erotica e della poesia amorosa. Erato è il vostro nome, derivato da Eros, se per caso vi foste dimenticati di quanto forte è il fascino che sapete recare alla vista. Bellezza, desiderio e sensualità. Le portate con voi e le generate in chi vi guarda, rapito da voce profonda e conturbante, che mai perde un grammo della propria semplice e diretta onestà.

Vergine

“Quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all’anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: “Roba mia, vienitene con me!”. E’ il momento giusto per occuparsi dell’anima, alla maniera filosofica o con la buona pratica fisica e spirituale. Le domande di oggi sono diverse, per alcuni cruciali, e non c’è nessuna risposta logica soddisfacente. Le anitre, i tacchini, la roba in genere, è diventata impiccio, limitazione, sovraccarico. Pulite filtri e agevolate la fuoriuscita di tutto il superfluo, perché l’anima si senta e si veda meglio.

Acquario

“Il mare è tutto: non per nulla copre i sette decimi del globo. Ha un’aria pura e sana, è il deserto immenso dove l’uomo non è mai solo, perché sente la vita fremergli accanto. Il mare è il veicolo di un’esistenza soprannaturale e prodigiosa, è movimento ed amore, è l’infinito vivente.” Tutto somiglia a quella visione appagante del mare, dopo una interminabile camminata fra rocce e rovi, dove la vista dell’orizzonte è impedita dai tronchi e dalle alture, dalle angolazioni scomode e dalla sabbia negli occhi. Voltato l’angolo, aggirato l’ultimo cumulo di foglie piangenti, compare la visione dell’infinito, insieme a quel suono tanto famigliare che, ora vi accorgete, non avevate mai ascoltato davvero. Era sempre stato lì, a un passo. Ora ci si può tuffare.

Bilancia

“Io diventerò vecchio, brutto, ripugnante. E questa immagine rimarrà sempre giovane. Giovane quale io sono in questa giornata di giugno. Oh, se si potesse realizzare il contrario! Se io dovessi rimanere sempre giovane, e il ritratto diventasse vecchio! Per questo, darei qualunque cosa! Darei la cosa più preziosa del mondo! Darei anche la mia anima per questo.”. Voi e la vostra immagine ultimamente andate molto d’accordo. Lei apprezza quei momenti di trascuratezza che le concedete, voi approfittate della sua credibilità e del suo saper stare in piedi da sola. Senza conflitti fra il dentro e il fuori, senza nemmeno quella esagerata e vincolante simbiosi, la quadratura di Marte è gestibile morbidamente, con le dovute cautele affettive e il coraggio di un richiesta mai avanzata.

Pesci

“Io penso, disse Anna, giocando con un guanto che si era tolto – io penso … se è vero che ci sono tante sentenze quante teste, così pure tante specie d’amore quanti cuori”. Di che specie è il vostro amore? E’ quell’impeto irresistibile che chiamano colpo di fulmine e brucia e si spegne dando tutto se stesso? E’ un lungo progetto di vita che ha come scopo ultimo la costruzione di un luogo di pace e beni essenziali? Oppure è l’inspiegabile, l’irraggiungibile, l’innominabile, l’irrealizzabile idea dell’uomo che, colto da improvvisa solitudine, cerca un’anima con cui dividere e condividere un senso di inadeguatezza? Forse è meglio non dare alcuna definizione a questo amore, di cui tutti parlano e pochissimi ancora sanno.

Scorpione

Ogni fantasma, ogni creatura d’arte, per essere, deve avere il suo dramma, cioè un dramma di cui esso sia personaggio e per cui è personaggio. Il dramma è la ragion d’essere del personaggio; è la sua funzione vitale: necessaria per esistere.”. Ciò che caratterizza il vostro dramma è il suo essere incredibilmente autentico, viscerale, strutturale e, allo stesso tempo, il suo non essere mai portato in scena. Se ne può cogliere la superficie in qualche movimento distratto del sopracciglio e delle labbra, ma sarà impossibile all’uomo comune coglierne la profondità. Anche quando il dramma è d’amore, voi non reagite con plateale scompiglio, ma con naturale forza, caparbia resistenza e infallibile strategia.

Gemelli

Non è sempre vero che siete gli eterni irrisolti, i maestri del tutto e del niente, i filosofi dell’incompiuto o i frantumati in mille pezzi. Il concetto di unitarietà in voi non manca, come invece vogliono farvi credere. Siete Uno con il vostro incessante movimento, siete Uno nel dialogo, che può comprendere cento argomenti, mille parole, ma esprime un chiaro punto di vista. Siete Uno con le vostre intuizioni, a cui credete fermamente da quando siete bambini e per i quali avete fatto mille lotte. Se nel girovagare infinito di mente e corpo lasciate pezzi antichi e ne prendete di nuovi, la salda certezza è che voi non vi perdete mai nell’essenza, agganciati nella storia a quel filo sottile di immagini che mutano nella forma ma mai nella sostanza. Inscindibili.

Sagittario

“Non chiedo ricchezze, né speranze, né amore, né un amico che mi comprenda; tutto quello che chiedo è il cielo sopra di me e una strada ai miei piedi”. Se c’è qualcuno nello Zodiaco che unisce Terra e Cielo, allora si tratta certamente di voi. Pragmatici, concreti e produttivi, i piedi da terra li staccate solo per fare wind surf. Filosofici, spirituali e idealisti, il cielo lo toccate volentieri con un dito. Pare che non abbiate bisogno di nulla in questo cammino eterno fra Terra e Cielo, mano per mano col destino, scivolando su un silenzioso e coraggioso fatalismo, ma qualche azione ragionata per rendervi la vita più semplice non sarebbe poi così male.

Cancro

Splendida forma. E’ sempre affascinante cogliere l’attimo in cui decidete di uscir fuori e affrontare il mondo. I piccoli animaletti defilati, timidi e carini cambiano volto e si presentano in forma umana – o extra terrestre – ben sicuri di ciò che hanno da dire, di chi vogliono frequentare e di dove vogliono arrivare. Il candore e la purezza sono al sicuro e stanno alla base di tutto. Non c’è rischio che l’anima venga sporcate da disarmonie e volgarità. Il vostro è un fiume che scorre naturale, accarezza tutte le curve e non esce mai dagli argini. E’ trasparente e cambia temperatura insieme al Sole. In estasi le compagnie del pic-nic, incantate dal vostro essere potenza, freschezza, fluire delicato e specchio profondo per l’anima di chi sosta a osservarvi

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A visionary and arcane interpretation of the star signs. The texture research starts from the study of natural material. Wood and marble become graphic surfaces which play with geometry and colors.

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