RAP FASHION TALENTS

UN VIAGGIO DI STILE ALLA SCOPERTA DI TALENTI EMERGENTI DELLA MODA.

La nostra selezione di brand da tenere sott’occhio inizia con Call Me 917, fondato dallo skater Alex Olson, che possiamo definire una vera e propria etichetta di skate norm-core, attualmente presente nei migliori venditori selezionati in tutto il mondo, produce tees e tavole da skate professionali.

Un altro marchio che si concentra sulle t-shirt è Dreamland Syndicate, la loro firma di stile è minimal ed incentrata sulla grafica: dall’oggetto a forma di piramide che indaga sui diversi livelli di conoscenza alla stampa con il branding.

Il nostro viaggio di moda continua con t_o_o_g_o_o_d, fondato da due sorelle inglesi (Faye e Erica Toogood) ossessionate dai volumi e dai drappeggi, dalla creazione di mobili, interior design e dalla scultura.

Dall’ascetismo del duo britannico andiamo dritti verso la spiritualità di Cathedral Yard: nel loro account Instagram il brand propone diverse immagini di Notre-Dame de Paris e del Duomo di Milano. Presenti maglioni con logo e t-shirts: la loro visione è nostalgica e traggono ispirazione dalla vita da campus universitario.

Meno spirituale, seppur d’autore ma con un approccio sessuale, è l’imprinting di Andrew Richardson, direttore creativo e designer cinquantenne, che ha lanciato la sua linea di abbigliamento dopo aver pubblicato per diversi anni una rivista di cultura omonima di arte. Le sue collezioni comprendono tees, camicie, pantaloni sportivi, felpe, denim e accessori, tutti connotati da un’attitude provocatoria.

Richardson Mag è uno dei noti clienti di LQQK Studio di Alex Dondero, un negozio di stampe fai da te che rifiuta l’epoca robotica della stampa digitale e crea serigrafia, capi di abbigliamento di moda, stampe d’arte e biglietti da visita. Nel luogo d’incontro cult si realizza un’operazione di stampa, ricordando a tutti come sia poetica e preziosa l’artigianalità.

Qualcuno che invece cavalca le onde del web è l’artista, designer e DJ della generazione post-internet Heron Preston. Il No-gender ed il riassemblaggio rappresentano il suo DNA stilistico: è una delle voci più potenti della moda alternativa contemporanea. È appena entrato a far parte della holding NGG di Marcelo Burlon.

Il nostro viaggio di moda finisce con un leggendario marchio olandese: Patta. Dal 2004, nel cuore della città di Amsterdam, il negozio ha monopolizzato l’attenzione ed è divenuto il nucleo dello streetwear olandese. Dopo la crescente domanda del pubblico, i proprietari del negozio hanno lanciato la loro linea con una capsule nel 2011. Vendute a 15 rivenditori in tutto il mondo, le loro collezioni sono cresciute esponenzialmente, anche grazie alle loro collabs con altri top-players dello streetwear. Patta rappresenta il lato “old-school” del nostro rap-fashion trip, la quintessenza del lato sperimentale, innovativo e hype della moda.



Testo di Lorenzo Sabatini