ORIENTAL BEAUTY SECRETS

IN FATTO DI BEAUTY IL SOL LEVANTE È UN PASSO AVANTI A TUTTI. LE DONNE ORIENTALI SONO INFATTI OSSESSIONATE DALLA BELLEZZA, DAI PRODOTTI E DALLE TECNICHE INNOVATIVE. SCOPRIAMO INSIEME QUELLE PIÙ UTILIZZATE E INASPETTATE.

Per cominciare è fondamentale imparare a memoria il rituale quotidiano chiamato “layering” che promette una pelle meravigliosa. Prevede una serie di passaggi: démaquillage e pulizia; spazzolature; scrub una/due volte la settimana; lozione con l’acqua di riso; booster; siero schiarente; massaggio; crema idratante al mattino e anti-age la sera; contorno occhi; maschera 2/3 volte la settimana; finisher. Shu Uemura accorpa in un unica soluzione questi step con Ultime8 sublime beauty cleansing oil, un olio speciale per la pulizia del viso.

Il prodotto beauty numero uno è la bava di lumaca. Preziosa fonte naturale di sostanze benefiche per la pelle, contiente vitamine A, C ed E, collagene, elastina, amminoacidi, allantoina ed acido glicolico. Da provare Elicina Eco Plus: contiene Bava di Lumaca ed è una crema adatta a pelli secche e sensibili perchè è senza parabeni, paraffina, siliconi e profumo. Sembra essere molto efficace contro rughe, smagliature, segni dell’acne, macchie e cicatrici.

Le birmane invece sembrano ossessionate dalla polvere ricavata dal legno Thanaka (Hesperethusa crenulata), un albero simile al sandalo che cresce nella regione di Pakokku. Comprano i tronchetti nei mercati, li inumidiscono, li strofinano su una lastra laccata con una resina o su una pietra pomice. La polvere ottenuta, con l’aggiunta di acqua, si trasforma in fluido simile al fondotinta.

Fondamentale la cura delle ciglia, che devono essere lunghissime. Tra i mascara più famosi, il Dark Secret Duo di WOW WOW. Un’alternativa facilmente reperibile in Italia, che garantisce una tenuta e un volume extra, è il Diorshow di Dior, adorato dalle truccatrici nei backstage.

Le donne malesi evitano l’esposizione solare per mantenere la pelle bianca. In compenso si dedicano alla pedicure recandosi alle Fish Spa, piscine con centinaia di pesci Garra Rufa che “si alimentano” delle cellule morte dell’epidermide.