L’ARTE CONCETTUALE

L'ARTE CONCETTUALE RISIEDE IN COLORO CHE TROVANO LA BELLEZZA IN CIÒ CHE ALTRI CONSIDERANO IRRILEVANTE. IL CONCETTUALISMO ARTISTICO È NATO ALLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA, IN UN'INVESTIGAZIONE SULL'ESSENZA STESSA DELL'ARTE

Semplici oggetti vengono trasformati in forme artistiche, in una visione concettuale di strategie, dove la cultura, il linguaggio e i segni costituiscono un sistema che può essere compreso e decodificato dal pubblico. Le opere si materializzano sempre di più in favore della teoria e diventano un immaginario d’intenzioni in un potenziale provocatorio. Due giovani artisti contemporanei sono riusciti a mostrare con le loro creazioni quanto l’arte concettuale possa entrare in contatto diretto con noi:

 

Corey Bartle-Sanderson è un’artista che vive e lavora a Londra. Recentemente si è laureato in Belle Arti dalla Kingston University. Corey ha vissuto ad Anversa, in Belgio, dove ha esposto le sue prime realizzazioni “Be Happy”, mostrando la sua giovane attitudine nel mondo artistico. L’arte di Corey esplora la scultura e la fotografia, dove le sue opere offrono una risposta importante alla corrente dell’arte contemporanea giovanile. Nelle sue realizzazioni ha trattato l’arte del cibo e dei nuovi mezzi di comunicazione per arrivare ad esplorare i confini della fotografia. Le opere finali dell’artista sono pezzi d’arte ibridi che giocano con le idee fotografiche in un’estetica scultorea. Il fulcro centrale del suo lavoro è l’esplorazione del fascino del quotidiano, dove gli oggetti sono a volte trascurati e invisibili in questa confusione, interrompendo questa nostra quotidianità Corey gioca con gli aspetti trascurati del ready made. L’artista con una percezione surrealista supera la monotonia, con un’occhio artistico in costante allerta per la bellezza.

 

Lina Forsgren è un’artista svedese. Si è laureata in Visual Communication al Beckmans College of Design nel 2014. Oggi Lina Forsgren lavora come graphic designer freelance a Stoccolma. Nella sua giovane carriera ha lavorato per Invest in Svezia e ha contribuito alla realizzazione di alcune opere per la Absolut Vodka. Nel suo lavoro l’artista unisce le tecniche dell’illustrazione e del graphic design. E’ ispirata dalle forme degli oggetti, al femminismo, alla politica e alla nostra quotidianità per esplorare i confini tra il reale e il surreale. La giovane designer celebra la sua visone artistica del consumo nella nostra contemporaneità, dove noi consumatori siamo manipolati da parte delle industrie. Per le sue creazioni utilizza svariate tecniche, le sue opere possono essere completamente digitali, dipinte o viste sottoforma di installazione o in serie fotografiche. Oggetti e ambienti di vita raccontano, il significato dei suoi lavori viene dato dalla contestualizzazione, non ci sono regole reali per ciò che è giusto o sbagliato nella sua arte. L’obiettivo artistico di Lina è quello di andare oltre alla solita arte a cui siamo abituati.