DELICATI MINIMALISMI

Marianna Cimini (mariannacimini.it) – Italia
Fresca, gioiosa, mediterranea…
Marianna Cimini ha un entusiasmo contagioso che si riflette nei capi gioiosi e romanticamente mediterranei. Originaria della Costiera Amalfitana, si trasferisce giovanissima a Milano per studiare alla Marangoni e nel 2012 fonda il brand omonimo dopo anni di esperienza in importanti realtà quali Max Mara e Tod’s. Le sue collezioni mixano un’anima del Sud e un’attitudine minimale e sportswear giocando con nuove proporzioni, colori vivaci e stampe metropolitane. La collezione per l’Autunno/Inverno racconta il processo di ricostruzione di sé e della propria femminilità dopo la fine di una storia d’amore: la zona del cuore, protetta da bande grafiche o scollature a goccia, è il punto focale di capi dalle linee morbide e avvolgenti che abbracciano il corpo. Rosa cipria, verde acido e rosso porpora intervallati da una stampa ispirata ai mosaici incompleti di Giò Ponti animano una collezione dall’allure rassicurante e delicata.

Giva (spaziogiva.com) – Italia
Discrete, nette, funzionali…
Un’intensa e genuina passione per l’arte e la filosofia sono la causa di ogni creazione firmata da Giulia Caccia Dominioni. Classe 1991, la giovane designer Milanese cresciuta ad arte e architettura da vita al progetto Giva nel 2014. Creato con lo scopo di far dialogare fra loro discipline e movimenti culturali tra i più differenti, il brand di borse si serve della moda come mezzo di comunicazione di impulsi e scoperte che di stagione in stagione assumono forme diverse. La Collection 01 si ispira all’espressionismo astratto di Barnett Newman. I cinque volumi in nappa e suede hanno linee nette e colori uniformi che ricordano la perfezione delle tele dell’artista americano. Nere o bordeaux e tagliate in due da linee azzurro fiordaliso, le borse in tiratura limitata sono funzionali e discrete.

Segni di Gi (segnidigi.com) – Italia
Delicati, aerosi, grafici…
Il mondo di Segni di Gi è sospeso tra reale e immaginario, tra la concretezza della materia e la leggerezza delle idee. Dietro questi piccoli segni si cela Ginevra Dondina, milanese con alle spalle i classici latini e greci formatasi alla Iuav di Venezia e presso la Scuola Orafa Ambrosiana di Milano. Nel 2013 decide di dar vita ad una propria linea di gioielli che di stagione in stagione esplora universi reali o sognati. Forme semplici e strutture primarie contraddistinguono creazioni in sottili fili d’oro talvolta impreziosite da pietre semipreziose. La casa è il fulcro della nuova collezione, Skyline, città tra le mani, in cui impalpabili orecchini, bracciali e anelli sorreggono piccole case tinte di blu, marmo o arancio.