CANDELA NOVEMBRE

[:en]She is tall, she is thin, she is blonde and beautiful and she has intense blue eyes which are the colour of the sky. She is a model and an adorable mother. Candela Novembre reveals her “eclectic” house to us, a house which was created by the love of her life, the architect Fabio Novembre. [:it]Alta, magra, bionda e bella, con due occhi color del cielo. Modella e mamma adorabile, Candela Novembre ci apre le porte dell’eclettica casa in cui vive, realizzata dall’amore della sua vita, l’architetto Fabio Novembre, per raccontarci pezzi di vita e la sua passione per la moda: “è sempre stato fondamentale trovare coerenza estetica in quello che indossavo”.

She tells us about her life and her love of fashion: “..being aesthetically consistent in my choice of clothing has always been essential to me”. Candela constantly searches for all that is new and beautiful, and tells us some anecdotes about her childhood. As a little girl she chose fabrics for her first made-to-measure dresses, which her tailor grandmother then made for her.

With the aim of maintaining a positive outlook on events, together with RedMilk, she chooses two fantastic looks which describe her personality. Her choice falls upon vintage clothes with a romantic feel and clean cut accessories with a vibrant essence.

What does colour mean to you? What are your favourite colours?
Colours mean gaiety to me, something special that is about to happen. Obviously my favourite colours are green and blue, the names of my daughters Verde and Celeste, which represent the Earth and the Sky for me. I also love white. For example, at the moment I feel the need for yellow and orange.

What importance does fashion have in your life?
Ever since I can remember, fashion has always played an important role for me, in the sense that from a very young age being aesthetically consistent in my choice of clothing has always been essential. My clothes were carefully considered, and being comfortable was not a priority because I had an image in mind I wanted to achieve, or a form I wanted to relate to. I played at creating outfits with my elegant aunt’s clothes. I took great care reviewing each item of clothing and creating all possible combinations, deriving a kind of “Top Ten” list from them. I spent entire afternoons redesigning and colouring the clothes I saw in fashion magazines: but it soon became apparent that what I desired was not available to buy. So, I would go to choose materials with my tailor grandmother so that she could make me my first made-to-measure dresses. For me clothes are sometimes my memories, sometimes my companions and sometimes my way of communicating. Dressing with care and refinement makes me happy. Those who know me are well aware that if I dress for two days running with the same look, something is amiss.

Could you live without the web?
Only if you are on holiday with all your loved ones, otherwise it becomes torture. I am Argentinian and I use Skype a lot to keep in touch with my family. Internet is the source I use for my research, it enables me to know what is happening in the world, and to send messages which reach the other side of the world instantly. I would find it very difficult to do without it.

How would you define your style?
I would call it “work in progress“, it evolves constantly. The clothes I wear today and how I wear them seem the most beautiful thing to me. But after two weeks, when I look back, I’m already somewhere else, and that look no longer excites me. I think that my characteristic is the need for change.

How much of an influence do your origins have on your style?
I haven’t yet managed to figure it out. I certainly am not influenced by other people’s judgement. In my country, or at least in Buenos Aires, there is no such thing as a right or wrong way to dress. There is a lot of freedom of expression, and people are not afraid to be different, which is an attitude I recognize in myself.

An accessory you could not do without?
I think I could do without everything, but going out in the evening without wearing high-heels seems impossible to me.

An accessory you would gladly do without?
My wrist watch.

A secret to preserve beauty?
Trying to be light-hearted by enjoying the little things in life.
And loving yourself, that is essential!

What kind of diet do you follow?
A very varied diet, but strictly vegetarian.

A wish?
To maintain a positive outlook on events.
I would hate to lose my rose-tinted spectacles.

Pics – Emmanuele Delrio

Alla costante ricerca del nuovo e del bello, Candela ci svela aneddoti legati alla sua infanzia, quando da piccola sceglieva i tessuti per i suoi primi abiti su misura che la nonna sarta, con cura, le confezionava. Con uno sguardo positivo sulle cose che accadono, ha scelto con noi due fantastici look che descrivono la sua personalità: abiti vintage dal sapore romantico e accessori decisi dall’animo vibrante. Candela avrà presto uno spazio tutto suo su RedMilk, seguitela…

Che significato ha il colore per te? Quali sono i tuoi colori preferiti?
Il colore per me è allegria, qualcosa di speciale che sta per succedere. Ovviamente i miei colori del cuore sono Verde e Celeste, i nomi delle mie figlie, che per me rappresentano la terra e il cielo. Amo anche il bianco. Anche se, in questi giorni, sento il bisogno di giallo e arancio.

Che importanza ha la moda nella tua vita?
Da quando ho memoria, la moda ha sempre avuto un ruolo importante per me, nel senso che sin da piccola è sempre stato fondamentale trovare coerenza estetica in quello che indossavo. Gli abiti erano studiati, essere comoda non era una priorità, perché avevo in mente un’immagine alla quale volevo arrivare o una forma con cui rapportarmi. Giocavo a inventare nuovi outfit con i vestiti di mia zia, donna molto elegante, con cura passavo in rassegna ogni capo facendo tutte le combinazioni possibili, ricavandone una sorta di “top ten”. Ho passato pomeriggi interi a ridisegnare e colorare gli abiti che vedevo nelle riviste di moda. Quando mi accorgevo che i miei desideri non erano in commercio, andavo a scegliere i tessuti con mia nonna che faceva la sarta, per farmi fare i primi vestitini su misura. Gli abiti sono anche ricordi per me. Vestirmi ogni giorno con cura e in modo ricercato mi rende felice. Chi mi conosce sa che se mi vesto per due giorni di seguito con lo stesso look c’è qualcosa che non va.

Si potrebbe vivere senza web?
Solo se sei in vacanza con tutte le persone a cui vuoi bene, altrimenti diventa una tortura. Io sono argentina e uso tantissimo Skype per comunicare con la mia famiglia. Internet è la fonte delle mie ricerche, mi permette di sapere cosa succede nel mondo, mandare messaggi che arrivano dall’altra parte del pianeta in un attimo. Farei molta fatica a farne a meno.

Come definiresti il tuo stile?
Un “work in progress“, in costante evoluzione. Indosso ogni giorno capi che mi soddisfano, ma in poche settimane cambio totalmente look. Credo che la mia caratteristica sia il bisogno di cambiare.

Quanto influiscono le tue origini nel tuo stile?
Questo ancora non sono riuscita a capirlo. Di certo non sono influenzabile dal giudizio degli altri. Nel mio paese, almeno a Buenos Aires, non esiste il giusto o lo sbagliato nel vestire. C’è molta libertà di espressione, nessun timore di essere diversi, e ritrovo in me questo tipo di atteggiamento.

Un accessorio al quale non puoi rinunciare?
Credo che potrei rinunciare a tutto, ma uscire la sera con scarpe senza tacco mi sembra impossibile.

Un accessorio al quale rinunceresti volentieri?
L’orologio da polso.

Un segreto per conservare la bellezza?
Provare a essere leggeri divertendosi con le piccole cose. E poi volersi bene, questo è fondamentale!

Che tipo di alimentazione segui?
Un’alimentazione molto varia, ma rigorosamente vegetariana.

Un desiderio?
Conservare uno sguardo positivo sulle cose che accadono, non vorrei mai perdere my pink glasses.

Foto – Emmanuele Delrio